Il derby rimane tabù per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat si arrende alla Savino Del Bene Scandicci in una partita approcciata in maniera troppo blanda: dopo la scoppola del 25-9 subito nel primo set, le bisontine sono cresciute progressivamente, fino a giocarsela punto a punto nel terzo, ma non abbastanza per impedire il 3-0 finale. Al di là delle qualità tecniche individuali delle campionesse del mondo – Skinner MVP con 13 punti e il 47% di efficienza in attacco e Van Ryk top scorer con 16 e il 45% – decisiva per l’esito finale è stata anche la serata storta de Il Bisonte sia in battuta – 14 errori di squadra e poco coraggio nel rischiare – che in ricezione, concausa di uno striminzito 23% di efficienza in attacco. Peccato anche per i problemi fisici accusati in settimana, che hanno portato all’indisponibilità di Damaske e Piacentini, ma perdere con la Savino ci sta, e adesso la concentrazione va tutta al match casalingo di mercoledì contro Brescia.

Coach Orefice, privo di Valoppi e Piacentini e con Damaske a referto ma di fatto non utilizzabile, schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Tanase e Baird in banda, Milošič e Caruso al centro e Negretti nel ruolo di libero, mentre Gaspari risponde con Ognjenović in regia, Van Ryk opposto, Skinner e Bosetti in posto quattro, Aleksić e Graziani al centro e Armini libero.

Il primo allungo è di Scandicci, con Skinner che con i suoi attacchi firma il 4-2, il 6-3 e poi l’8-4, mentre Il Bisonte fa una gran fatica in attacco e Bosetti ne approfitta per mettere giù l’11-6 che costringe Orefice al primo time out: al rientro Van Ryk piazza due ace per il 15-7, Orefice ferma di nuovo il gioco e poi sul 16-7 inserisce Zojzi per Tanase e sul 17-8 prova il doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini, ma la reazione non arriva e dall’altra parte gira tutto a meraviglia, con Van Ryk che chiude col mani-out del 25-9.

Nel secondo set Il Bisonte parte forte con Tanase (2-4), ma commette troppi errori in battuta, e Scandicci ne approfitta per pareggiare con Skinner e sorpassare con il muro di Graziani (8-7): adesso si gioca punto a punto, ma al minimo errore Ognjenovic punisce le bisontine con punti diretti o alzate perfette (13-11), con il 18-14 della solita Van Ryk che costringe Orefice al time out e al doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini. Sul 20-16 entra in battuta Zojzi per Tanase, il suo ace consiglia a Gaspari di fermare il gioco e la Savino riparte, con Skinner che riallunga da seconda linea (22-17), e Van Ryk che alla fine chiude 25-21.

L’inerzia non cambia nel terzo, con Il Bisonte che non riesce ad alzare le percentuali in attacco e Skinner e Bosetti che puniscono senza pietà (6-3): Orefice prova Lokhmanchuk per Cugno, Milosic avvicina le bisontine (8-7), poi Skinner sbaglia per l’11-11 e Tanase sorpassa (11-12), con Gaspari che spende il time out. Lokhmanchuk trova l’ace del 12-14, Van Ryk riporta tutto in parità (16-16), poi Aleksic mette giù una ricezione slash (19-18) e allora è Orefice a decidere di parlarci su: sul 21-20 rientra Cugno per Lokhmanchuk, Tanase è l’ultima ad arrendersi (12 punti e il 76% di efficienza in ricezione) e impatta sul 21-21, ma l’attacco di Bosetti vale il 23-21 e Orefice ferma di nuovo il gioco, con Acciarri (entrata in campo per Caruso) che sbaglia la battuta (24-22) e Graziani che chiude con il primo tempo del 25-23.

LE PAROLE DI ALESSANDRO OREFICE – “Avere più soluzioni tattiche contro una squadra come Scandicci ci avrebbe aiutato molto, ma innanzitutto voglio fare i complimenti ad Alice Tanase, che ha giocato una grande partita. Abbiamo fatto fatica perché siamo state troppo poco coraggiose in battuta: dai nove metri siamo state troppo morbide e contro squadre di questo livello, con un’alzatrice come Ognjenović che può giocare palla in testa, tutto questo si paga. Avevo chiesto alle ragazze di rischiare di più fin dal servizio, ma un po’ la tensione, un po’ il fatto del derby, abbiamo cominciato a fare troppi errori, e ce li siamo portati dietro. Dal secondo set abbiamo iniziato a spingere un po’ di più, e sono stato contento di vedere qualcosa di meglio e anche la progressione nel punteggio: sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, e ora dobbiamo lavorare tanto perché c’è solo da migliorare”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3 – IL BISONTE FIRENZE 0

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Eze, Van Ryk 16, Skinner 13, Sirressi (L2) ne, D’Odorico, Van Hecke ne, Aleksić 10, Bosetti 9, Ognjenović 4, Armini (L1), Graziani 5, Nwakalor ne, Bergmann, Alberti ne. All. Gaspari.
IL BISONTE FIRENZE: Acciarri, Negretti (L1), Zojzi 1, Cugno 2, Boldini 1, Fanfani (L2) ne, Milošič 4, Tanase 12, Caruso 5, Agrifoglio, Baird 7, Lokhmanchuk 2, Damaske ne. All. Orefice.
Arbitri: Rossi – Clemente.
Parziali: 25-9, 25-21, 25-23.
Note – durata set: 21’, 25’, 27’; muri punto: Scandicci 7, Il Bisonte 2; ace: Scandicci 3, Il Bisonte 3.

(Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze)