Al Castellani Computer Gross Arena il vento triestino porta 3 punti dal sapore salvezza.
La gara parte bene con i padroni di casa che cercano subito di trovare il risultato e la prima occasione, seppur confusionaria, arriva al 10’ con corner battuto in area da Yepes ed è Lovato che prova staccando di testa ma la sfera finisce sui piedi di Guarino che si gira e ancora un batti e ribatti quando Yepes da dentro l’area prova con sinistro insidioso ma trova sulla linea Fontanarosa che respinge con il destro e riesce a evitare il primo gol dell’Empoli.
Al 12’ è il capitano dell’Avellino che serve, con una punizione morbida, il compagno Fontanarosa che prova di testa ma da posizione di fuori gioco.
Passa un minuto e dalla fascia destra è Guarino che lancia nella profondità Magnino, questi tiene palla e serve al centro dell’area il compagno, solo, Ceesay che però non approfitta dell’occasione calciando la sfera sulle braccia di Daffara.

Le tifoserie incitano i propri idoli ma la partita si spenge solo dopo 20 minuti. Dobbiamo aspettare il 56’ per vedere un tiro in porta da palla in attiva a favore degli ospiti, è infatti Sounas che prova la botta da 25 metri, ma Fulignati non si fa sorprendere e respinge con i pugni.
Al 57’ punizione per gli azzurri toscani, batte Yepes per il centro dell’area trovando il capitano Lovato pronto a siglare, di testa, il primo gol della giornata portando l’Empoli in vantaggio.
I padroni di casa trovano sicurezza ed iniziano ad attaccare, e al 63’ Haas prova dalla distanza senza trovare la conclusione.

Ancora Empoli al 68’ con Shpendi che cavalca la fascia fino a entrare in area, salta l’avversario con una bella finta, ma Fontanarosa commette fallo dentro la propria area regalando il calcio di rigore ai padroni di casa.
Shpendi s’incarica di battere il rigore davanti ai tifosi avversari, Daffara esalta la curva parando la massima punizione, il Direttore di gara interviene per irregolarità del primo difensore dell’Avellino ed il calcio dagli 11 metri deve essere ribattuto. Ancora il Shpendi, calcia ma oggi Daffara dice no, secondo rigore parato e la curva verde esplode nell’applauso meritato per il portiere.
L’Avellino prova a reagire sull’onda dell’emozione e all’81’ Pandolfi calcia al volo con il destro impegnando Fulignati alla respinta con i pugni.
Nei 6 minuti di recupero non ci sono azioni pericolose, solo un cartellino rosso per Fontanarosa per proteste.
Il triplice fischio decreta il risultato a favore degli azzurri toscani che si portano ad un passo dalla salvezza.
TABELLINO
EMPOLI – AVELLINO 1-0
EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Guarino, Romagnoli, Lovato; Candela, Magnino, Yepes (40’ st Ghion), Haas (23’ st Degli Innocenti); Ceesay (23’ st Elia), Nasti (9’ st Popov); Shpendi (40’ st Bianchi). A disposizione: Perisan, Moruzzi, Fila, Saporiti, Curto, Obaretin, Ilie. Allenatore: Caserta.
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti (20’ st Insigne), Enrici, Izzo, Fontanarosa; Sounas (20’ st Missori), Palmiero, Besaggio (28’ st Pandolfi); Palumbo; Patierno (38’ st Le Borgne), Biasci (1’ st Russo). A disposizione: Favilli, Tutino, Sassi, Kumi, Sgarbi, D’Andrea, Armellino. Allenatore: Ballardini.
ARBITRO: Sig La Penna di Roma.
MARCATORE: 13’ st Lovato.
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