Al cospetto dell’imbattibile Conegliano (ventotto vittorie su ventotto gare giocare in stagione), Il Bisonte non riesce a interrompere la sua striscia negativa – adesso i ko di fila in campionato sono tre – ma ritrova l’orgoglio e la voglia di combattere, conquistando un set (per la prima volta quest’anno contro le pantere) e mettendo in difficoltà la squadra di Santarelli fino all’ultimo pallone. Alla fine l’Imoco, trascinata dalla MVP Robinson (22 punti con tre muri, un ace e il 72% di efficienza in ricezione) vince sfruttando anche un paio di errori delle bisontine nella fase decisiva del quarto set, ma coach Parisi può raccogliere segnali importanti in vista del prosieguo del campionato, con i progressi visti oggi a Palazzo Wanny che dovranno essere confermati nelle prossime partite per continuare a inseguire la qualificazione ai play off.

Coach Parisi schiera Battistoni in palleggio, Kraiduba opposto, Ishikawa e Alsmeier in banda, Mazzaro e Graziani al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Santarelli risponde con Wołosz in regia, Piani opposto, Robinson e Lanier in posto quattro, Squarcini e De Kruijf al centro e De Gennaro libero.

Il Bisonte entra in campo con un buon piglio e risponde punto su punto fino all’8-8, poi sul servizio di Piani un errore di Kraiduba e un muro di Wolosz valgono il primo break (8-11), ma anche l’Imoco concede qualcosa e sull’attacco out di Squarcini arriva la parità (13-13), con Kraiduba che trova poi due super attacchi di fila per il 15-13 e il conseguente time out di Santarelli: entra Stivrins per Mazzaro, il muro di Squarcini vale la nuova parità (15-15), poi è Firenze a sbagliare con Kraiduba (16-18) e allora Parisi ferma il gioco, ma arrivano altri due punti per le Pantere (16-20) e Parisi è di nuovo costretto a chiamare time out. Il livello dell’Imoco adesso è altissimo, sia in attacco che in difesa che a muro, sul 16-23 di Robinson entra Kipp per Kraiduba, e alla fine è Robinson a chiudere 19-25.

Nel secondo set rimangono in campo Stivrins e Kipp, e Il Bisonte prova a spingere con orgoglio, allungando sull’8-4 grazie a Kipp e Graziani e provocando il time out di Santarelli: il punto del 9-4, chiuso con un errore in attacco di Robinson dopo uno scambio lunghissimo, è clamoroso, l’errore di De Kruijf vale l’11-5, poi sul 15-9 firmato da Alsmeier Santarelli è costretto di nuovo a fermare il gioco, e la pausa toglie un po’ di ritmo alle bisontine, che commettono tre errori di fila suggerendo a Parisi di spendere il time out (15-12). Sul 16-12 entra Gennari per Lanier, Squarcini trova l’ace del 16-14 e poi sul 17-15 entrano Haak e Bugg per Wolosz e Piani, mentre sul 19-16 Parisi risponde con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni e Il Bisonte tiene bene in cambio palla: sul 21-18 Santarelli chiude il doppio cambio, sul 22-19 lo chiude anche Parisi, poi Alsmeier trova il mani-out del 23-20 e Kipp quello del 24-21, e alla fine è un altro mani-out, di Ishikawa, a chiudere il set (25-22).

L’Imoco non si scompone e riparte fortissimo con tre monster block (1-5), poi Il Bisonte comincia a reagire ma il gap non cambia e anzi altri due muri di fila, intervallati dall’ingresso di Kraiduba e Agrifoglio per Battistoni e Kipp, valgono il 9-16 e il time out di Parisi: entra anche Acciarri per Stivrins, ma lo svantaggio non accenna a diminuire e alla fine è De Kruijf a chiudere col primo tempo del 18-25.

Nel quarto set rimane in campo Acciarri e il parziale è per buona parte perfettamente in equilibrio, con Il Bisonte mai domo a rispondere colpo su colpo alle pantere: sul 16-17 c’è il doppio cambio con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni, poi purtroppo sono due errori (Ishikawa in battuta e Alsmeier in attacco) a creare il primo break del set (17-19) con Parisi che non può far altro che chiamare time out. Al rientro Squarcini mura Kraiduba e Robinson attacca la bomba del 17-21, Parisi spende subito il secondo time out e al rientro una super Acciarri trova primo tempo e ace per il 19-21, tanto che adesso è Santarelli a fermare il gioco: gli errori di Acciarri in battuta e di Graziani in attacco riportano Conegliano sul + 4 (19-23), De Kruijf procura quattro match point (20-24), e proprio l’olandese chiude al terzo per 22-25.

LE PAROLE DI CARLO PARISI – “L’obiettivo oggi era giocarcela meglio rispetto agli altri due confronti stagionali, lo abbiamo fatto ma abbiamo anche visto che in certi momenti continuiamo a subire punti e a perdere quella lucidità e quella serenità che invece loro hanno sempre mantenuto. Conegliano è una squadra che oltre a essere forte a livello di individualità è anche forte mentalmente: hanno difeso tanto, hanno coperto di più e questo rende ancora migliore la nostra prestazione, considerando che abbiamo fatto dieci muri ma avremmo potuti farne molti di più se loro non avessero fatto delle coperture di alto livello. Dobbiamo ancora crescere su quegli aspetti che ci penalizzano, ma nel complesso dobbiamo essere soddisfatti di essere rimasti in partita fino alla fine e a tratti di aver espresso una buona pallavolo”.

IL BISONTE FIRENZE 1

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO 3

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 3, Ribechi (L2) ne, Ishikawa 13, Leonardi (L1), Battistoni, Alsmeier 13, Cesè Montalvo ne, Kipp 9, Lazic ne, Mazzaro 1, Graziani 9, Agrifoglio, Kraiduba 6, Stivrins 3. All. Parisi.

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Piani 15, Plummer ne, Robinson 22, Squarcini 10, De Kruijf 12, Gennari 1, Lubian (L2) ne, De Gennaro (L1), Haak 1, Bugg, Wołosz 2, Lanier 9, Fahr ne, Bardaro. All. Santarelli.

Arbitri: Boris – Selmi.

Parziali: 19-25, 25-22, 18-25, 22-25.

Note – durata set: 23’, 29’, 26’, 28’; muri punto: Il Bisonte 10, Imoco 10; ace: Il Bisonte 3, Imoco 2; spettatori 1377.

(Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze)