Il girone d’andata de Il Bisonte Firenze si chiude a Santo Stefano con la partita più attesa e più sentita, il derby con la Savino Del Bene Scandicci: l’appuntamento è per lunedì 26 dicembre alle 20.30 a Palazzo Wanny – formalmente in casa delle scandiccesi – e stavolta c’è anche la classifica ad aggiungere valore al match, visto che le bisontine avranno l’ultima chance per acchiappare l’ottavo posto al giro di boa che vale la qualificazione ai quarti di finale di Coppa d’Italia. Con Busto Arsizio al momento ottavo con 15 punti – uno in più de Il Bisonte che ha anche un successo in meno rispetto alle Farfalle – servirà necessariamente una vittoria per compiere il sorpasso, oltre a una contemporanea sconfitta della E-Work, impegnata alle 17 a Monza con il Vero Volley Milano. Firenze scenderà quindi in campo conoscendo già il risultato delle avversarie dirette – occhio anche a Cuneo, che ha 13 punti e che riceve Novara -, ma contro una corazzata come la Savino Del Bene Scandicci seconda in classifica, serviranno pochi calcoli e molto cuore per farsi un grandissimo regalo di Natale con un giorno di ritardo.

EX E PRECEDENTI – Oltre a coach Massimo Bellano, che ha allenato la Savino Del Bene per una stagione e mezzo in A1 fra l’estate del 2014 e il febbraio del 2016, le ex della sfida sono cinque: ne Il Bisonte ci sono Dayana Kosareva, che ha giocato a Scandicci nella seconda metà della stagione 2019/20, e Silvia Lotti, protagonista con la maglia della Savino nella prima metà della A1 2015/16, mentre fra le scandiccesi ci sono Indre Sorokaite, a Firenze dal 2016 al 2019 e poi, da capitano, nella prima metà della scorsa annata, Sara Alberti, bisontina per quattro stagioni, di cui l’ultima da capitano, fra il 2017 e il 2021, e Yvon Beliën, che ha vestito la maglia de Il Bisonte negli ultimi due campionati. I precedenti fra i due club invece si perdono nella notte dei tempi: prendendo come riferimento quelli dalla B1 in su, ovvero dal 2003 a oggi, i confronti diretti sono stati trenta, con un bilancio di undici successi per Il Bisonte (di cui solo uno in A1, 3-2 a Scandicci il 25 marzo 2017) e diciannove per la Savino Del Bene (di cui quindici sui sedici giocati nella massima serie).

LE PAROLE DI MASSIMO BELLANO – “È una partita speciale in un giorno sempre particolare: la forza dell’avversario la conosciamo, ma sappiamo anche che questi match seguono una traiettoria un po’ a parte. Per noi è un’occasione per dare un significato diverso al nostro girone d’andata, per cui dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo giocando una partita importante: la chiave sarà riuscire a rimanere attaccati il più possibile e poi andare a giocarci i punti decisivi al meglio. Loro sono sicuramente favoriti, ma noi scenderemo in campo per dargli più filo da torcere possibile: se non dovessero interpretare alcuni momenti della partita nel modo giusto, noi dovremo essere pronti ad approfittarne. Come abbiamo fatto contro le altre grandi squadre, dobbiamo continuare a crearci le nostre occasioni, e poi provare a sfruttarle con maggiore lucidità e con maggiore coraggio, cercando di essere tutte protagoniste nelle azioni, ognuna nel suo ruolo e con le sue abilità: sono sicuro che queste abilità le abbiamo, forse non le mostriamo con continuità ma questa è l’occasione per tirarle fuori”.

LE AVVERSARIE – La Savino Del Bene Scandicci di coach Massimo Barbolini dovrebbe schierarsi con Isabella Di Iulio (1991) in palleggio, la russa Ekaterina Antropova (2003) come opposto, Sara Alberti (1993) e l’olandese Yvon Beliën (1993) al centro, Elena Pietrini (2000) e la cinese Zhu Ting (1994) in posto quattro e la dominicana Brenda Castillo (1992) nel ruolo di libero.

(Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze)