La Nazionale Italiana Rugby si è radunata domenica 19 gennaio a Roma, presso l’NH Collection Roma Centro, nel cuore del quartiere Prati.

Dopo il raduno giornaliero di Calvisano, nel giorno della Befana, quello iniziato oggi è il primo vero momento di ritrovo per l’Italrugby reduce dall’avventura iridata giapponese e l’inizio del cammino verso il Guinness Sei Nazioni 2020 per il nuovo staff tecnico coordinato da Franco Smith.

Domani, dopo la presentazione ufficiale della Squadra Nazionale al Salone d’Onore del CONI alla presenza Presidente Malagò, del Ministro Spadafora e della Sindaca di Roma Raggi, per l’Italrugby inizierà il lavoro sul campo in vista del Torneo.

Allenamenti a Roma sino al 26 gennaio, poi trasferimento a Verona per rifinire gli ultimi e da lì il 29 trasferimento a Cardiff per il debutto dell’1 febbraio al Principality Stadium contro il Galles campione in carica.

Tanti volti nuovi, tra i giocatori e nello staff, nel gruppo azzurro: trentasei i convocati, con il giovane mediano d’apertura della Benetton Rugby Antonio Rizzi, classe 1998, inserito ieri nella rosa di Azzurri selezionati per il ritiro: per il numero dieci originario di Trieste e cresciuto tra Mogliano, Accademia FIR e Petrarca Padova prima di approdare in Ghirada.

Nello staff, oltre al medico di squadra Niccolò Gori, gli altri volti nuovi sono quelli del mental coach Claudio Robazza, del nutrizionista Carmine Orlandi e dell’analista GPS Riccardo Di Maio. Tra i tecnici da oggi in raduno anche Albert Keuris, specialista dei calci e delle skills dei Cheetahs sudafricani – dove ha lavorato insieme a Franco Smith nelle ultime stagioni – inserito nello staff come consulente per le settimane a venire.

Con il team sudafricano Keuris ha vinto due Currie Cup nel 2016 e nel 2019, con percentuali di successo per i calciatori titolari superiori all’’80% in ambo i casi mentre, nella stagione di Super Rugby 2017, sotto la sua guida i due calciatori Cheetahs designati hanno raggiunto un tasso di realizzazione compreso tra l’85% e l’89%.

Questi i convocati della Nazionale per il Guinness Sei Nazioni 2020:

Piloni
Pietro CECCARELLI (Edinburgh Rugby, 9 caps)*
Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, esordiente)*
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 40 caps)*
Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 7 caps)*
Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 2 caps)*

Tallonatori
Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 10 caps)
Federico ZANI (Benetton Rugby 13 caps)

Seconde Linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 26 caps)
Niccolò CANNONE (Argos Petrarca Rugby/Benetton Rugby, esordiente)*
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 18 caps)*
David SISI (Zebre Rugby Club, 9 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 117 caps)

Flanker/n.8
Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 4 caps)*
Giovanni LICATA (Zebre Rugby Club, 8 caps)*
Johan MEYER (Zebre Rugby Club, 4 caps)
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 22 caps)
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 13 caps)
Abraham STEYN (Benetton Rugby, 36 caps)

Mediani di mischia
Callum BRALEY (Gloucester Rugby, 5 caps)
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 36 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 15 caps)*

Mediani di Apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 54 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 39 caps)
Antonio RIZZI (Benetton Rugby, esordiente)*

Centri
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 14 caps)
Tommaso BONI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*
Luca MORISI (Benetton Rugby, 29 caps)*
Alberto SGARBI (Benetton Rugby, 29 caps)

Ali/Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 22 caps)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 62 caps)*
Michelangelo BIONDELLI (Fiamme Oro Rugby/Zebre Rugby Club, esordiente)*
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 23 caps)
Matteo MINOZZI (Wasps Rugby, 16 caps)*
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 24 caps)*
Leonardo SARTO (Benetton Rugby 34 caps)*

*membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

(Ufficio Stampa FIR)