Finalmente Nairo Quintana!

La zampata del campione arriva proprio sul suggestivo Galibier dopo un Tour decisamente sottotono per il colombiano che, diciamolo, era atteso tra i protagonisti più quotati. La sua è una vittoria di quelle abbaglianti considerando che il talento sudamericano si impone in solitaria in una delle cornici più appassionanti e storiche del ciclismo.. e pensare che sull’Izoard il violento forcing della Movistar  rischia di compromettere il rientro in classifica di Quintana! Caruso si toglie la soddisfazione di conquistare l’Izoard ma cede il passo sull’infinito Galibier dove proprio il colombiano torna ad essere quello dei tempi migliori.

Il commento del leader della classifica generale Julien Alaphilippe è decisamente eloquente: “Una giornata di follia, ho dato tutto e sono contento. Poteva andare peggio”. Ebbene si, poteva andare peggio! A fare il gioco del talento francese ci pensano però Bernal e Thomas che oggi più che mai palesano quanto non sempre tra compagni di squadra ci sia affiatamento, soprattutto in uno sport aggressivo come il ciclismo!

E veniamo infatti al dualismo tra Bernal e Thomas, di fatto ormai separati in casa: sul Galibier Thomas si muove davanti al suo compagno di squadra Egan Bernal che di fatto può ancora sperare di assestare una spallata al Tour. Il francese di fatto alla fine guadagna una trentina di secondi, mostrando una forma invidiabile ma è innegabile che l’atteggiamento aggressivo di Thomas non gli abbia permesso di mettere in atto la tattica studiata e riprendersi ancor più secondi! Certo in casa INEOS sono abituati a certe diatribe: ai tempi del team Sky i rapporti tra Wiggins e Froome non erano certo idilliaci.

Bernal a fine tappa cerca di normalizzare la situazione dichiarando che non c’è alcun attrito con il compagno di squadra ma qualche dubbio effettivamente rimane… resta il fatto che Parigi si avvicina e Alaphilippe, a dispetto dei pronostici più illustri è sempre in maglia gialla: il francese “terribile” si è staccato sulle ultime rampe del Galibier ma è poi riuscito con merito a rientrare in discesa e difendere con onore il primato

Cosa aspettarci dalla tappa di oggi? Beh spettacolo e tantissime emozioni ci attendono nella 19^ tappa del Tour de France che andrà da Saint-Jean-de-Maurienne a Tignes, con il mitico Col de l’Iseran nel percorso.


ORDINE DI ARRIVO

1 NAIRO QUINTANA 61 MOVISTAR TEAM 05H 34′ 15” – B : 18” –

2 ROMAIN BARDET 31 AG2R LA MONDIALE 05H 35′ 50” + 00H 01′ 35” B : 11” –
3 ALEXEY LUTSENKO 76 ASTANA PRO TEAM 05H 36′ 43” + 00H 02′ 28” B : 6” –
4 LENNARD KÄMNA 145 TEAM SUNWEB 05H 37′ 13” + 00H 02′ 58” – –
5 DAMIANO CARUSO 42 BAHRAIN – MERIDA 05H 37′ 15” + 00H 03′ 00” – –
6 TIESJ BENOOT 162 LOTTO SOUDAL 05H 39′ 01” + 00H 04′ 46” – –
7 MICHAEL WOODS 98 EF EDUCATION FIRST 05H 39′ 01” + 00H 04′ 46” – –
8 EGAN BERNAL 2 TEAM INEOS 05H 39′ 01” + 00H 04′ 46” – –
9 SERGE PAUWELS 115 CCC TEAM 05H 39′ 01” + 00H 04′ 46” – –
10 STEVEN KRUIJSWIJK 81 TEAM JUMBO – VISMA 05H 39′ 33” + 00H 05′ 18” – –

 

 

 

CLASSIFICA GENERALE

1 JULIAN ALAPHILIPPE 21 DECEUNINCK – QUICK – STEP 75H 18′ 49” – B : 30” –

2 EGAN BERNAL 2 TEAM INEOS 75H 20′ 19” + 00H 01′ 30” – –
3 GERAINT THOMAS 1 TEAM INEOS 75H 20′ 24” + 00H 01′ 35” – –
4 STEVEN KRUIJSWIJK 81 TEAM JUMBO – VISMA 75H 20′ 36” + 00H 01′ 47” B : 4” –
5 THIBAUT PINOT 51 GROUPAMA – FDJ 75H 20′ 39” + 00H 01′ 50” B : 24” –
6 EMANUEL BUCHMANN 12 BORA – HANSGROHE 75H 21′ 03” + 00H 02′ 14” – –
7 NAIRO QUINTANA 61 MOVISTAR TEAM 75H 22′ 43” + 00H 03′ 54” B : 18” –
8 MIKEL LANDA MEANA 65 MOVISTAR TEAM 75H 23′ 43” + 00H 04′ 54” B : 4” –
9 RIGOBERTO URAN 91 EF EDUCATION FIRST 75H 24′ 22” + 00H 05′ 33” – –
10 ALEJANDRO VALVERDE 62 MOVISTAR TEAM 75H 24′ 47” + 00H 05′ 58” – –