Tra le prime, ed ancora estremamente timide, sorprese di questa preparazione di campionato, impossibile non menzionare il nome di Gaetano Castrovilli, centrocampista classe ‘97 tornato alla base dopo l’ottima stagione in B con la Cremonese.

Le prestazioni dello scorso anno, ed anche questi primi allenamenti intensivi in preparazione alla stagione, hanno evidenziato un’intelligenza tattica importante, che gli permette di rendersi sempre utile alla squadra e di adeguarsi a qualsiasi ruolo a centrocampo. Un giocatore che, a 22 anni, sembra già mentalmente e tecnicamente maturo per la grande chance in Serie A, dopo aver messo in mostra tutte le ottime qualità nel campionato cadetto lo scorso anno.

CARRIERA

Castrovilli è un frutto del vivaio del Bari, con cui è arrivato a giocare in Primavera alla precoce età di 16 anni, nel 2013/14. Ha dovuto aspettare fino al gennaio 2017 per uscire dal guscio dei giovani e mettersi alla prova con i grandi, passando alla prima squadra in Serie B.

L’anno successivo lo rileva la Fiorentina per 1.2 milioni e viene girato subito alla Cremonese. Diventa presto uno dei fari della formazione lombarda e le sue prestazioni gli valgono la convocazione nell’Under 21 di Di Biagio a ottobre 2018. Un leggero infortunio non gli permetterà però di rispondere alla convocazione di ottobre, ma non ci saranno intoppi il mese successivo, quando arriva finalmente il suo esordio contro l’Inghilterra. Lo scorso anno ha collezionato 27 presenze (26 in campionato e 1 in Coppa Italia), totalizzando ben 3715’ di gioco, 5 gol (di cui 1 in Coppa Italia), 4 assist e 5 ammonizioni.

CARATTERISTICHE

Castrovilli ha una grande continuità di corsa: regge benissimo i 90′ minuti ed esegue senza problemi la doppia fase. 

Non ha un fisico molto costruito ed è ancora relativamente esile. Le spalle sono strette e le braccia molto piccole. Nonostante ciò, utilizza il fisico in maniera favolosa, per proteggere e gestire il pallone. Questo anche grazie a un ottimo equilibrio di base che gli garantisce stabilità.

Durante la scorsa stagione ha subito una lacerazione del menisco laterale che lo ha lasciato fuori da fine gennaio a inizio aprile.

Castrovilli esplicita chiaramente una qualità tecnica di base straordinaria, come si evince dalla facilità e dall’eleganza con cui controlla la sfera e riesce a smistare il gioco.

Possiede grandi qualità nella conduzione del pallone, che tocca tantissime volte sia in corsa che da fermo mantenendone sempre il controllo. Spesso realizza sterzate con il tacco, per cambiare direzione e prendersi un vantaggio sul difensore. È difficile togliergli la palla, anche perché la copre bene e ha una buona tecnica sul primo controllo.

Castrovilli è un giocatore particolarmente duttile. Con la Cremonese ha giocato prevalentemente da esterno sinistro d’attacco (in un 4-3-3) e da mezzala destra o sinistra (spesso in un 3-5-2). Nelle esperienze precedenti, invece, era stato schierato diverse volte trequartista. Ha giocato anche da regista. La sua posizione originale è appunto quella di regista o trequartista, ma con il passare degli anni sembra si stia sempre più ambientando a giocare meglio sui lati del campo.

È molto attivo nello smarcamento senza palla, sia in fase di prima impostazione, sia in attacco. Preferisce ricevere il pallone nei piedi, rispetto a lanciarsi lungo linea o fuori linea. Soprattutto quando schierato in mediana è lui, infatti, che effettua il passaggio smarcante per premiare il movimento dei compagni.

Si destreggia bene anche spalle al gioco, esibendo una visione a 360°, oltre alla grande rapidità.  Ha un ottima gestione del corpo e non perde mai il pallone, riuscendo a uscire anche da soluzione complicate con la sfera fra i piedi. Il suo fondamentale migliore è proprio il modo in cui mantiene e protegge il pallone, per gli avversari è praticamente impossibile scipparglielo. Ha un ottimo cross sia con palla in movimento sia da fermo.

Possiede un gran tiro dalla distanza, calcia bene e potente di collo-interno, mantenendo un’ottima precisione. La specialità della casa è il destro a giro da sinistra, a cui conferisce grande potenza. È freddo sotto-porta: quando gioca da esterno sinistro, è solito cercare con l’interno destro il secondo palo per battere il portiere.

VALORE TRANSFERMARKT

Secondo il noto sito web, il valore del centrocampista Viola si aggira attorno a 1.8 mln di euro.