Un primo tempo contratto, una ripresa perfetta. Il finale di gara è decisamente “tutto cuore”. Le Azzurre tornano dopo 20 anni a prendere parte ad un Mondiale e lo fanno in un momento decisamente positivo per il calcio femminile italiano che nelle ultime stagioni ha registrato un’importante crescita sotto tutti i punti di vista e si proietta verso nuovi obiettivi.

Un’evoluzione che pareva non preoccupare minimamente la selezione australiana che si presenta in Francia con una squadra esperta, un’età media di 26 anni, e una grande voglia di fare bene subito, superando sul campo le difficoltà patite negli ultimi mesi in panchina dove lo scorso Febbraio c’era stato un vero e proprio terremoto: il ct Alen Stajcic, è stato senza mezzi termini cacciato dalla Federazione con l’accusa di comportamenti vessatori e sostituito con il più giovane Ante Milicic.

Tra le punte di diamante della squadra di Milic sicuramente l’attaccante Sam Kerr, velocissima,  possente, forte di testa e… abile a sfruttare il momento più complicato della partita per le ragazze di Milena Bartoni. La partita inizia subito su ritmi decisamente alti, le squadre giocano a viso aperto, passano 9 minuti e l’Italia passa in vantaggio con Bonansea che però al momento del tiro si trova in millimetrica posizione di fuorigioco: il VAR avvlla la decisione della terna arbitrale e la partita rimane bloccata sullo 0-0- Ma non per molto…

Al 20′ Gama trattiene Kerr che vede assegnarsi dal direttore di gara un penalty a nostro avviso piuttosto generoso. La risposta di Giuliani è ottima ma sulla ribattuta la super centravanti australiana conferma la sua fama e ribadisce in rete.  L’Italia adesso è in affanno e la squadra di Milicic sfiora addirittura il raddoppio con Van Egmond. Il Capitano Azzurro, Gama, a fine partita dirà che nell’intervallo l’intera squadra si è guardata negli occhi e ha deciso di giocare davvero. Di dimostrare l’impegno e la fatica che hanno messo nel corso di queste settimane.

E difatti nella ripresa cambia tutto: l’Italia è ordinata, lucida e affamata: Barbara Bonansea riporta la situazione sull’ 1-1, un pareggio che invece di impaurire riaccende l’orgoglio delle australiane che alzano il pressing e provano in tutti i modi a riacciuffare il vantaggio. L’assalto delle ragazze di Milic è costante, la difesa Azzurra non trema e mantiene la calma, riuscendo a respingere ogni attacco e ricostruire: all’81’ ancora un gol annullato all’Italia che con Sabatino, in posizione di offside al momento della conclusione. Tutto finito? nemmeno per sogno!

La partita non dà mai l’impressione di avviarsi verso un finale tranquillo, anzi! L’Italia ha il grande merito di crederci fino in fondo e di capire quando la concentrazione delle avversarie è alle corde: in pieno recupero Williams sbaglia l’uscita e consente il tap-in a Bonansea che non sbaglia da pochi passi!

Più tre in classifica e testa al 14 Giugno per il match contro la Giamaica!

 

IL TABELLINO

AUSTRALIA – ITALIA 1-2

Reti: 22′ Kerr, 56′ Bonansea, 95′ Bonansea

AUSTRALIA (4-3-3): Williams; Catley, Kennedy, Polkinghorne, Carpenter; Yallop (dall’83’ Kellond-Knight), Van Egmond, Logarzo (dal 60′ De Vanna); Raso (dal 69′ Gorry), Kerr, Foord. A disp.: Arnold, Micah, Allen, Fowler, Roestabakken, Simon, Kellond-Knight, Gorry, Harrison, Luik, De Vanna, Fowler, Gielnik. All. Milicic.

ITALIA (4-3-1-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bergamaschi (dal 76′ Giacinti); Cernoia, Galli (dal 46′ Bartoli), Giugliano; Girelli; Bonansea, Mauro (dal 58′ Sabatino). A disp.: Marchitelli, Pipitone, Boattin, Fusetti, Tucceri, Cimini, Bartoli, Parisi, Rosucci, Serturini, Giacinti, Tarenzi, Sabatino. All. Bertolini.

 

 

PHOTO BY FIGC @NazionaleFemminilediCalcio