Un Sabato storto dove potenzialmente i ragazzi di Mister Petrucci avrebbero potuto portare a casa la vittoria. A fare la differenza le grandissime motivazioni della Lazio che con la vittoria di ieri conquista cinque punti determinanti nella lotta alla salvezza, una corsa che resta apertissima considerando che anche Verona vince sul campo del Valsugana con il risultato di 23-26.

La gara parte bene per i padroni di casa che sbloccato le marcature con il calcio di Newton. Gli ospiti sono in difficoltà ma hanno il grande merito di non schiacciarsi, anzi di provare con una reazione d’orgoglio a conquistare metri importanti: è una prima frazione aperta e molto intensa dove continui ribaltamenti di fronte tengono il pubblico incollato ai seggiolini. Anche il secondo tempo è un susseguirsi di emozioni: Lazio mette a segno la seconda meta e porta il risultato su un 15 a 14 che porta morale alla squadra ospite, che sentendosi in fiducia addirittura in vantaggio. Inizia nuovamente un “ping pong” a colpi di calci e mete che tiene in sospeso il risultato fino al fischio finale. Al 55′ minuto la meta di Lubian riporta i Medicei su un vantaggio che dura clamorosamente pochissimo. Ceballos approfitta di un mancato placcaggio e va in meta, siglando il temporaneo 22 a 25.

Finita? Neanche per sogno! Difatti è Newton a pareggiare nuovamente i conti! Questo è il miglior momento de I Medicei, volenterosi ma non adeguatamente cinici. I fiorentini sfiorano a più riprese la quarta meta e passano addirittura in vantaggio con il solito Newton. Ma mancare è ancora il mordente e la forza mentale di chiudere definitivamente una partita che avrebbe quasi segnato il destino degli avversati: Lazio capisce così di doversi giocare il tutto per tutto, Ceballos è bravo a caricarsi sulle spalle il peso delle responsabilità e dare l’ennesima sterzata all’andamento del match, finalizzando il passaggio di Bonavolontà. Bonifazi trasforma e il risultato cambia ancora portandosi sul 28-32.  Praticamente allo scadere il calcio piazzato di Bonifazi firma il definitivo 28-35, finale piuttosto amaro di una gara che deve rappresentare in primis un insegnamento. La prova lampante di come le motivazioni (soprattutto a fine stagione) possano rendere ogni partita un’insidia da non sottovalutare. 

IL TABELLINO

TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI – LAZIO 28-35

TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI: Cornelli, McCann (67’ Mattoccia), Rodwell, Cerioni (79’ Bottacci), Lubian (59’ Biffi), Newton (79’ Broglia), Rorato (46’ Esteki), Greef, Boccardo, Cosi, Maran (cap.), Grobler (59’ Minto), Montivero (55’ Romano), Giovanchelli, Zileri (55’ Schiavon). All. Sorrentino, Basson.

S.S. LAZIO RUGBY 1927: Bonifazi, Guardiano, Coronel, Lo Sasso (60’ Vella), Di Giulio (60’ Bonavolontà F.), Ceballos, Bonavolontà D., Bruno, Filippucci (cap.), Giancarlini (65’ Pagotto), Malan, Duca, Chalonec (76’ Bolzoni), Baruffaldi (76’ Corcos), Amendola (48’ Cafaro). All. Montella.

Arbitro: Trentin di Lecco.

Marcatori: 3’ cp Newton, 7’ m Malan tr Bonifazi, 22’ m Giovanchelli tr Newton, 27’ m Zileri, 34’ m Ceballos tr Bonifazi, 45’ cp Bonifazi, 52’ cp Bonifazi, 55’ m Lubian tr Newton, 56’ m Ceballos, 75’ cp Newton, 79’ m Ceballos tr Bonifazi, 85’ cp Bonifazi.

Man of the Match: Ceballos.