Nessuno si aspettava un passo falso così clamoroso a pochi giorni dalla Champions. Infatti dopo sei vittorie consecutive la Savino Del Bene Scandicci, ha fatto visita alla Bosca S. Bernardo Cuneo per il decimo turno della Samsung Volley Cup A1 perdendo partita e punti preziosi. Con poco turn-over qualche giocatrice è apparsa non al meglio.

La squadra di coach Parisi reduce dal successo con Conegliano che l’ha proiettata al secondo posto in classifica scende in campo al Pala Ubi Banca di Cuneo con il 6+1 visto anche contro le Pantere venete: Malinov al palleggio, Haak da opposto, Adenizia e Stevanovic da centrali, Bosetti e Vasileva in banda e Merlo come libero. La formazione piemontese, allenata da coach Pistola punta invece su di una formazione titolare composta da Bosio al palleggio in diagonale con Van Hecke. In banda l’ex scandicci Cruz Salas. Al centro il tandem formato da Zambelli e da un’altra ex Savino Del Bene come Mancini. Il libero è quella Jole Ruzzini vista a Scandicci nella stagione 2014/2015. Altra ex è la centrale Menghi.

Avvio di gara subito favorevole per la Savino Del Bene che si porta avanti 0-3 grazie a due punti di Haak ed uno di Vasileva. La formazione di coach Parisi è sempre al comando della prima frazione e arriva sul 6-10 grazie ad un primo tempo di Adenizia Da Silva. Cuneo è così costretta a chiamare il primo time out della gara. Anche dopo il primo break della gara, l’equilibrio della sfida non cambia e con una fast di Stevanovic il punteggio arriva sul +6 per la Savino Del Bene (9-15). Cuneo prova a rientrare e con un punto di Cruz arriva sul 13-17. Scandicci torna però ad allungare e sul 13-19 coach Pistola è di nuovo costretto a chiamare il time out. Il tecnico della Bosca San Bernardo prova a cambiare il volto della gara inserendo Markovic per Cruz, ma il set è conquistato dalla Savino Del Bene che con Adenizia, Haak e Vasileva a mettere a ferro e fuoco la difesa della squadra di casa. È proprio Vasileva a chiudere il set con il punto del 16-25.

Avvio di secondo set in totale controtendenza rispetto alla prima frazione di gara. Markovic rimane in campo e trascina le sue compagne di squadra fino al 5-1. Parisi è così costretto a chiamare un time out. Scandicci serra i ranghi e rientra: Stevanovic mette infatti a terra il punto del -1 (6-5). Cuneo continua ad essere maggiormente concentrata e va sul +5 con un punto di Cruz (13-8). La Savino Del Bene fatica ad uscire dal momento di difficoltà e Mancini in fast firma addirittura il +6 (16-10). A guidare la riscossa della squadra di Parisi sono Stevanovic con due punti consecutivi e Lucia Bosetti che segna il 17-15. Scandicci rientra in parità sul 20-20 grazie ad una grande giocata di Bosetti, splendido il suo pallonetto, e con un muro di Haak. Cuneo non si spaventa e allunga di nuovo fino al 23-20. Parisi manda dunque in campo Mazzaro al posto di Adenizia, ma Cuneo ha ormai le mani sul set. Dopo un errore al servizio di Zambelli ed uno di Mazzaro, Haak mette a terra il punto del 24-22, ma un colpo fuori bersaglio di Vasileva porta il punteggio sul 25-22 e il conto dei set in parità (1-1).

Nel terzo set la Savino Del Bene vuole subito tornare a dettare legge e in avvio va avanti per 0-3, Cuneo però non molla e dopo essere andata sotto anche 2-6 per effetto di un attacco out di Van Hecke, la squadra di coach Pistola rientra a contatto grazie al terzetto Cruz-Markovic-Van Hecke. Proprio un attacco nei tre metri di Van Hecke porta infatti il punteggio sul 7-9. Scandicci torna sul +4 sul 10-14, ma Cuneo con 3 punti consecutivi torna sul -1 (14-15). Parisi chiama il time out per scuotere la sua squadra. La gara è combattuta e da questo punto in poi va avanti punto a punto. Scandicci rimane comunque avanti nel punteggio fino al 20-21. La Bosca San Bernardo pareggia sul 21-21 con Markovic. Van Hecke da addirittura il vataggio alle sue ragazze sul 24-23, ma la Savino Del Bene grazie ad un muro vitale di Bosetti si riporta sul 24-24 e poi riesce a portarsi sul 24-25. Si va ai vantaggio. Scandicci è imprecisa in attacco e in difesa. Zambelli fa 25-25, Vasileva segna il 25-26. Kaczmar mette a terra il 26-26 per Cuneo che alla fine riesce ad aggiudicarsi il set per 28-26.

 

Il quarto set inizia con un botta e risposta serratissimo. Bosetti in parallela fa 2-3, Markovic risponde scardinando il muro scandiccese. Un’ex della gara come Menghi porta avanti le sue (5-4) con un bel primo tempo, Vasileva risponde con il manio out del 5-5. Van Hecke fa 6-5, Vasileva risponde e pareggia subito il match (6-6). Van Hecke segna il 7-8, Stevanovic colpisce in fast (7-9). La Savino Del Bene allunga a metà set, riuscendo a portare il risultato sul 10-17 con un mani out di Vasileva. Alla fine il quarto set se lo aggiudica proprio la Savino Del Bene. Markovic sbaglia il servizio e manda il risultato sul 16-25 e il conto dei set sul 2-2.

La sfida va dunque al tie break. Markovic sbaglia la prima palla di servizio, Mazzaro segna un ace che porta subito Scandicci avanti 0-2. Un mani out di Vasileva porta il risultato sul 1-4, ma Cuneo rimane aggrappata alla gara. Dopo essere andata sotto 1-5 la squadra di Pistola si rialza e arriva sul -1 grazie ad Aurea Cruz (4-5). Due errori consecutivi in attacco, uno di Haak e uno di Vasileva, consentono addirittura a Cuneo di portarsi avanti sul 6-5. Il risultato va sull’8-5 per Cuneo quando appena entrata Mitchem mette il pallone in rete. Scandicci scivola sul -4 (9-5). Zambelli in fast fa addirittura 10-6. La vera protagonista del match per la Bosca San Bernardo è però Markovic che, dopo una grande gara segna l’11-6 con un mani out e poi il 12-6 passando in mezzo al muro. Il mani out di Van Hecke vale il 14-6. Markovic con la zampata decisiva chiude l’incontro sul 15-7. Dolorosa sconfitta per Scandicci, al secondo k.o. stagionale, il primo per 2-3, dopo quello per 0-3 arrivato contro Novara lo scorso 1 novembre.

Carlo Parisi post partita: “La squadra non ha saputo interpretare la partita nel momento in cui è cambiata. Il nostro approccio alla gara è stato buono. Dalla vittoria del primo set probabilmente abbiamo iniziato a fare i nostri errori, in particolare l’errore mentale di entrare in campo poco cariche. A quel punto la partita si è riaperta e nel momento in cui si è riaperta non siamo stati capaci di interpretarla. Abbiamo avuto fretta, non abbiamo avuto pazienza. Abbiamo sbagliato troppo senza che ci fosse la necessità di lavorare così. Devo dire che mi dispiace per il quinto set perchè abbiamo preso un parziale di 14-2 e questo è molto grave per noi. Al momento è meglio chiuderla qua, abbiamo il tempo di riflettere. Bisogna fare i complimenti a Cuneo. Al di là di quello di negativo che abbiamo fatto, loro la partita l’hanno giocata tutta. Hanno avuto più pazienza di noi, hanno difeso più di noi e anche se hanno subito più muri di noi, hanno però avuto la capacità di selezionare meglio i colpi d’attacco. Noi ci siamo intestarditi senza trovare soluzioni alternative. Complimenti che vanno dunque a Cuneo, noi sappiamo quali sono i nostri demeriti.”

Bosca San Bernardo Cuneo – Savino Del Bene Scandicci: 3-2 (16-25, 25-22, 28-26, 16-25, 15-7)

Bosca San Bernardo Cuneo: Baiocco, Salas 3, Markovic 20, Cruz 11, Kaczmar 1, Van Hecke 22, Menghi 2, Bosio, Kavalenka n.e., Ruzzini (L), Zambelli 9, Mancini 5. Allenatore: Pistola A.

Savino Del Bene Scandicci: Mastrodicasa n.e., Bisconti (L2) n.e., Malinov 7, Ferreira 2, Mitchem, Merlo (L), Papa, Haak 18, Mazzaro 7, Zago, Caracuta, Stevanovic 13, Bosetti 12, Vasileva 15. Allenatore: Parisi C.

Arbitri: Venturi – Gasparro.

Spettatori: 1148