Il Bisonte Firenze manda in archivio il Trofeo Città di Sondrio perdendo per 0-3 anche la finalina contro la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e chiudendo quindi al quarto posto. Al PalaFaedo di Morbegno, contro una delle squadre più forti della LVF A1 Fineco, le bisontine sono riuscite ad alzare il proprio livello rispetto alla semifinale contro Brescia, pur condizionate ancora una volta da assenze e infortuni: le indicazioni positive comunque non sono mancate, considerando che questo quadrangolare è stato il primo vero appuntamento puramente agonistico del precampionato, e nel prossimo week end il Trofeo McDonald’s sarà fondamentale in tal senso, per ritrovare sempre più ritmo di gioco e per oliare tutti i meccanismi tattici. Coach Orefice, ancora privo di Cugno e Baird e con Lokhmanchuk e Valoppi indisponibili, schiera inizialmente Boldini in palleggio, Zojzi opposto, Tanase e Damaske in banda, Acciarri e Milošič al centro e Fanfani libero: nel primo set non c’è storia, con Chieri che scappa subito (9-16) e poi chiude 14-25 trascinato da Stuut e Nervini, poi nel secondo le bisontine reagiscono, cedendo solo ai vantaggi (26-28) con i 9 punti di Damaske (col 64% in attacco) e i 5 di Zojzi (con 2 ace), mentre nel terzo la Reale Mutua spinge di nuovo forte, chiudendo 16-25. Nel corso del match sono entrate Agrifoglio, Caruso e la giovane schiacciatrice del vivaio Carolina Pugi.

IL TABELLINO – IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 5, Pugi, Zojzi 6, Valoppi (L2) ne, Boldini 1, Piacentini ne, Fanfani (L1), Milošič 1, Tanase 4, Caruso, Agrifoglio, Lokhmanchuk ne, Damaske 14. All. Orefice. REALE MUTUA FENERA CHIERI ‘76: Regoni (L2), Spirito (L1), Cooper 7, Eckl 1, Stutt 8, Lubian 5, Van Aalen 3, Nervini 7, Giacomello 6, Nemeth 8, Glaab, Akrari ne, Guezen 9, Eggleston 2. All. Rostagno. Parziali: 14-25, 26-28, 16-25.

LE PAROLE DI ALESSANDRO OREFICE – “Oggi sono abbastanza soddisfatto: in questo momento la squadra è in difficoltà, senza il libero titolare e i due opposti, però rispetto a ieri ho visto un’ottima attitudine, e una battuta più aggressiva e con buone variazioni. In ricezione abbiamo fatto un po’ di fatica, dovendo adattare il sistema a delle situazioni tattiche diverse, e anche in attacco ci è mancato qualcosa: abbiamo lavorato abbastanza bene con i laterali, ma abbiamo attaccato poco al centro, quindi dobbiamo migliorare molto sulla connessione fra la palleggiatrice e i centrali. Oggi siamo partiti con Acciarri, che però non può ancora attaccare la fast, e poi ovviamente dobbiamo considerare che Boldini non giocava una partita ‘vera’ da oltre nove mesi, quindi le manca il ritmo di gioco e deve lavorare ancora tanto per performare al meglio anche dal punto di vista fisico, ma ci vuole pazienza. Il messaggio che ho lanciato alle ragazze è che in questo momento di difficoltà dobbiamo unire le forze, rimboccarci le maniche e dare qualcosa in più: queste contro Brescia e Chieri sono state le nostre prime due amichevoli ‘pure’, ci manca tanto il ritmo di gioco, anche se devo dire che la qualità del muro-difesa è migliorata rispetto a ieri, mentre dobbiamo essere più brave e ciniche nelle situazioni facili, tipo le free ball e i secondi tocchi”.

(Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze)