La Fiorentina vince anche in Polonia a vola ai quarti di Conference. Bella prova della squadra viola che controlla la gara per quasi ottanta minuti, va sotto in una delle poche iniziative pericolose dei padroni di casa ma poi la ribalta con autorità, mantenendo i nervi saldi anche in una finale nervoso e con la squadra di casa a cercare di buttarla in caciara. Bene così. La gara.

Fiorentina con il 4-3-3 con Kean prima punta. Al secondo minuto subito sgroppata sulla sinistra dell’attaccante viola, ingresso in area, doppio passo e tiro con salvataggio di Svarnas. All’8’ tiro di Repka dal limite, alto. Al 21’ brivido viola con uscita a vuoto di Christensen e salvataggio di Ranieri. Al 32’ Fagioli per Kean e tiro al volo debole. Nel recupero bella fuga di Parisi sulla sinistra che mette dentro, tiro al volo di Fagioli parato dal portiere polacco.

Nella ripresa subito la rete polacca con una dormita di Ndour. Struski riceve sulla sinistra in area, sterza e calcia rasoterra sul primo palo, senza pressione del centrocampista viola, e batte il portiere viola. Occasione viola con palla recuperata di testa da Fazzini e Kean a servire Fabbian. Tiro di Fabbian salvato da Svarnas. Dentro Gosens e Piccoli. Fiorentina in pressione. Sugli sviluppi di un corner velo di Gosens e Ndour di tacco con palla messa fuori da un difensore. Sul corner successivo Parisi dal limite ad impegnare il portiere di casa. Al 67’ Gosens al cross e Piccoli di testa sulla base del palo. Sull’azione successiva, al 68’, grande finta di Dodò che lascia a Parisi. Sfreccia l’ex Empoli, rientra e serve in mezzo dove la palla viene appoggiata fuori a Ndour. Tiro deviato da Piccoli e pareggio della Fiorentina. Viola che continua a giocare ed a tenere il pallino della gara. Rientro Fagioli su un contropiede di casa. Al 78’ Parisi salta due uomini e va al tiro, fuori di non molto. Ad otto dal novantesimo Harrison salta l’uomo sul controllo, scarico su Ndour che serve Fagioli e tiro a giro parato in tuffo dal portiere di casa. L’arbitro fischia rigore per i polacchi su caduta di Brunes che si lascia cadere sull’uscita di Christensen. Il VAR lo richiama ed il rigore è giustamente tolto con ammonizione dell’attaccante norvegese. Dentro Pongracic. Altra protesta polacca per un tocco di mano di Harrison. Non c’è niente anche qui. Dentro Mandragora e Gud. Rakow che provava il forcing con tanti falli laterali messi direttamente dentro l’area di rigore. A trenta secondi dalla fine anche il portiere polacco in area e Pongracic a metterla dentro dalla propria metà campo.
Finiva qua.

Il tabellino
RAKOW-FIORENTINA 1-2
Rakow: Zych, Tudor (dal 19′ pt Mosor), Racovitan, Svarnas, Ameyaw, Struski (dal 34′ st Bulat), Repka, Silva (dal 35′ st Adriano), Makuch (dal 34′ st Rocha), Lopez (dal 25′ st Diaby-Fadiga), Brunes. A disposizione: Adriano, Arsenic, Bulat, Czeremski, Diaby-Fadiga, Ilenic, Mircetic, Mosor, Napieraj, Rocha, Trelowski. Allenatore: Tomczyk.
Fiorentina: Christensen, Dodo (dal 43′ st Pongracic), Comuzzo, Ranieri, Parisi, Fagioli (dal 45’+1 st Mandragora), Ndour, Harrison (dal 45’+1 st Gudmundsson), Fabbian, Fazzini (dal 16′ st Gosens), Kean (dal 16′ st Piccoli). A disposizione: Balbo, Bonanno, Braschi, de Gea, Gosens, Gudmundsson, Kospo, Kouadio, Leonardelli, Mandragora, Piccoli, Pongracic. Allenatore: Vanoli.
Reti: al 1′ st Struski, al 24′ st Piccoli, 45’+5’ Pongracic.