La Savino Del Bene Volley ha scritto una nuova pagina della sua storia, un nuovo avvincente capitolo nel grande libro della pallavolo europea.
“A chi s’ama si crede”: un proverbio toscano fotografa alla perfezione la serata del Pala BigMat, perché in tanti credevano impossibile la rimonta e invece la Savino Del Bene Volley ha ribaltato il 3-1 subito all’andata contro Igor Gorgonzola Novara e si è imposta 3-1 nei tempi regolamentari, per poi conquistare il primo Golden Set della sua storia (15-7), centrando l’accesso ai quarti di finale della CEV Champions League.
È stata la 42ª partita stagionale e la 35ª vittoria complessiva per la formazione di coach Gaspari, che ha raggiunto i quarti della massima competizione continentale per la sesta volta in sei partecipazioni, confermando una tradizione europea di assoluto livello.
Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha lottato punto a punto ed è arrviata in vantaggio sul 21-18, ma nel finale ha ceduto 24-26. Nel secondo parziale la squadra di Gaspari ha reagito con autorità (5-1), ha allungato fino al 20-13 e ha chiuso 25-17. Nel terzo set ha preso definitivamente il controllo della gara, imponendosi 25-15 dopo aver ampliato progressivamente il vantaggio. Nel quarto, dopo il tentativo di fuga di Novara (18-15), Scandicci ha ribaltato l’inerzia e ha chiuso 25-21, portando la sfida al Golden Set. Nel set decisivo ha dominato fin dall’inizio, vincendo 15-7 e completando la rimonta.
Determinante la superiorità a muro (17-7) e un attacco più efficace (48% contro 38%) per le ragazze di Gaspari, che hanno chiuso con 7 ace e un buon dato in ricezione (51% di positiva).
A livello individuale Antropova ha guidato la squadra con 26 punti, ben supportata da Franklin (15), Nwakalor (14 con 9 muri vincenti) e Weitzel (14). MVP del match è stata Ognjenovic, premiata per la regia lucida e la distribuzione nei momenti chiave.
Nei quarti di finale di Champions League la Savino Del Bene Volley affronterà le turche del Fenerbahçe Opet, qualificate direttamente dopo il primo posto nella Pool B.
Prima di tornare a pensare all’Europa però, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 1° marzo 2026 per Gara-1 dei quarti di finale dei play off scudetto, con l’obiettivo di proseguire il proprio cammino anche in campionato.
La cronaca
Coach Gaspari schiera la Savino Del Bene Volley con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Ruddins e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
Coach Bernardi risponde schierando Novara con la diagonale Cambi-Tolok, in posto 4 la coppia formata da Alsmeier e Ishikawa mentre al centro Bonifaco e Squarcini. Il libero è De Nardi.
1° Set
Dopo il 6-6, Novara piazza il primo allungo e si porta sul 10-7 con Bonifacio. La Savino Del Bene Volley reagisce e trova il +2 sul 15-13, poi allunga sul 21-18 grazie ai due muri consecutivi di Nwakalor (massimo vantaggio +3). Nel finale Novara rimonta: dal 23-20 arriva al 23-23 con due ace consecutivi di Squarcini. Si va ai vantaggi e, dopo il 24-24, sono le piemontesi a chiudere in proprio favore (24-26).
2° Set
Dominio netto della Savino Del Bene Volley, che parte bene e si porta subito sul +4 (5-1). Dopo l’8-4 e il 9-4 (+5), il margine in favore delle ragazze di Gaspari resta stabile attorno ai 4-5 punti. L’allungo decisivo arriva dal 17-12, Scandicci scappa fino al 20-13 con Franklin per il +7 (massimo vantaggio). Nel finale Novara non riesce più a rientrare: Franklin e il primo tempo di Nwakalor chiudono il set (25-17).
3° Set
Dopo un avvio equilibrato (4-4), le toscane piazzano il primo break sull’8-5 (+3). Il vantaggio cresce progressivamente: 12-8, 14-9 e 17-11. Il momento chiave arriva con il turno in battuta di Antropova, che firma due ace consecutivi per il 18-11 e lancia la fuga fino al 20-11 (+9). Nel finale è monologo Savino Del Bene Volley: muro di Nwakalor per il 23-13 (massimo vantaggio +10), poi Antropova conquista il match point e Ognjenovic chiude con l’ace del 25-15.
4° Set
La Savino Del Bene Volley passa avanti 8-5 grazie all’ace di Antropova (+3). Novara però rientra e dal 12-10 arriva al sorpasso sul 14-13. La formazione piemontese allunga fino al 18-15 (+3) ed è il momento più difficile per le ragazze di Gaspari. La reazione è immediata: Weitzel firma il 17-18 (ace con l’ausilio del nastro) e Tolok sbaglia per il 18-18. Da lì cambia l’inerzia: Ruddins e Franklin riportano avanti Scandicci (20-18), poi gli errori di Alsmeier e Baijens valgono il 22-18 (+4). Nel finale Franklin spinge il punteggio sul 23-20, Cambi sbaglia il servizio per il 24-21 e Tolok chiude out l’ultimo pallone: 25-21 Savino Del Bene Volley.
Golden Set
Nel Golden Set la Savino Del Bene Volley impone il suo gioco sin dall’inizio, portandosi rapidamente avanti con Franklin e i muri di Nwakalor e Weitzel (5-2). Novara prova a restare in partita, ma Scandicci continua ad allungare con Antropova, Ognjenovic e Bosetti, arrivando sul 10-6. Il +5 lo firma Nwakalor in primo tempo, poi è la stessa Nwakalor ha chiudere la sfida con il muro del 15-7.
Coach Marco Gaspari post-partita: “Partiamo da un aspetto che avrei detto esattamente così, anche se fossimo usciti: abbiamo giocato contro un avversario fortissimo, con una qualità di gioco incredibile e, lo avete visto tutti, con dei cambi che possono risolvere la partita, con tanta qualità e fisicità. Tolok ha fatto una Gara-1 in maniera straordinaria, e così anche Ishikawa, Alsmeier, la stessa Herbots quando è entrata, oltre alle centrali che hanno giocato un’ottima pallavolo in Gara-1 e noi abbiamo fatto una partita incredibile in Gara-2. Sapevamo che in casa la nostra battuta sarebbe stata sicuramente più efficace, così come a Novara la loro battuta è davvero fastidiosa. Un applauso a loro perché hanno giocato una serie difficile: sapevamo che avremmo incontrato l’avversario più difficile dei play off di Champions League. Il risultato d’andata era il peggiore possibile, perché era esattamente uguale a un 3-0. Noi da quella partita, quando è caduta l’ultima palla, abbiamo detto: “Dobbiamo lavorare per recuperare le energie”, perché al di là di tutto abbiamo avuto altre tre problematiche fisiche di alcune giocatrici abbastanza importanti per noi e, nonostante tutto, la squadra ha lavorato benissimo in questi due giorni. Abbiamo ottenuto una grande vittoria, perché io dico sempre di non dare mai per scontati i risultati, non è detto che capitino ogni volta. Merito di tutta la squadra e di tutte le ragazze, davvero. Noi l’anno scorso ambivamo ad andare più avanti possibile in Champions, adesso incontriamo una squadra (ndr, il Fenerbache) che ha costruito un Dream Team, ma siamo allenati bene, quindi prima dobbiamo pensare ai Play Off Scudetto: grande concentrazione, sperando di recuperare Skinner, che finalmente ha iniziato a toccare la palla dopo tanto tempo. Stasera è giusto godersi un risultato così, le ragazze se lo meritano. Da dopodomani invece la squadra deve essere totalmente orientata alle prime due partite dei play off, perché abbiamo anche l’ambizione di andare più avanti possibile in campionato. È fondamentale che la testa sia rivolta a Bergamo.”
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Volley 4-1 (24-26, 25-17, 25-15, 25-21, 15-7)
Savino Del Bene Volley: Traballi (L2) n.e., Bechis, Skinner n.e., Castillo (L1), Ruddins 8, Franklin 15, Ribechi, Bosetti 6, Ognjenovic 5, Mancini n.e., Graziani, Nwakalor 14, Antropova 26, Weitzel 14. All.: Gaspari.
Igor Gorgonzola Novara: Van Avermaet, Cambi 5, Herbots 1, Squarcini 5, De Nardi (L1), Leonardi (L2) n.e., Alsmeier 14, Ishikawa 6, Mims 2, Bonifacio 11, Carraro, Baijens 4, Tolok 20, Melli n.e.. All: Bernardi.
Arbitri: Konstantin Yovchev (BUL) – Andrea Puecher (ITA)
Durata: 1 h 54′ (29′, 25′, 22′, 25′, 13′)
Attacco Pt%: 48% – 38%
Ricezione Pos% (Prf%): 51% (20%) – 50% (22%)
Muri Vincenti: 17-7
Ace: 7-3
MVP: Ognjenovic
Spettatori: 2028
(Ufficio Stampa Savino del Bene Scandicci)
