La Fiorentina sfiora il furto con scasso. Un punto a Roma che vale tanto, soprattutto dopo un primo tempo bruttissimo della squadra di Vanoli. Fiorentina che nella ripresa ha invece giocato meglio, sfruttando anche un rallentamento della Lazio, ed ha sfiorato la vittoria andando in vantaggio allo scadere e peccando di ingenuità con Comuzzo che restituiva il rigore alla Lazio in pieno recupero. Peccato.

Vanoli confermava Piccoli di punta con Kean in panchina. Torna titolare Gosens.
Primo tempo che partiva con una Lazio molto aggressiva ed una viola in difficoltà, troppo chiusa ed incapace di ripartire. Fiorentina lenta ed impacciata e Dodò che perdeva due palle in pochi minuti. Al 13’ azione di ripartenza della Lazio che infilava dritto per dritto la viola e Basic al tiro con ottima parata di De Gea di piede ed in corner. Questa volta Comuzzo a sbagliare il passaggio e Gosens a chiudere su Isaksen. Sul corner, al 16’, Fagioli e Mandragora a salvare sulla linea e quarto angolo per i padroni di casa. Al 18’ ancora un salvataggio sulla linea di Fagioli su conclusione di Romagnoli. Proteste Lazio per un fallo di Pongracic su un attaccante laziale ma arbitro che non concedeva il penalty. Fiorentina fallosa, già ammoniti Pongracic e Gosens, e costantemente sotto assedio. Squadra assolutamente non in partita. Sesto corner in poco più di ventitré minuti per la Lazio. Al 29’ Vecino per Basic, infortunato. Finalmente un pallone in verticale della viola al 31’ con Piccoli che però non aggancia il pallone. Stessa scena, più o meno, al 37’. Fiorentina inguardabile ed incapace di mettere assieme due passaggi di fila. Al 43’ una delle poche azioni veloci della Fiorentina con Gud che però al limite dell’area non riusciva ad essere pericoloso. Primo tempo che miracolosamente finiva in parità.

Nella ripresa prima occasione viola con Gosens che, al 47’, arrivava sul fondo e crossava e Gud con il tacco impegnava Provedel. Al 51’ triangolo al limite dell’area della Lazio e Vecino metteva Cataldi in condizione di mettere dentro il vantaggio biancoceleste incrociando con il sinistro. La risposta viola arrivava pochi minuti dopo, al 55’, con un bel lancio di Fagioli e rete di Gosens, trovato perfettamente in area. Viola che prendeva coraggio. Ancora Fagioli per Parisi e buona parata di Provedel al 58’. Dentro Kean. Poi, al 68’, dentro Ranieri per Gosens e Solomon per Ndour con un 4-2-3-1 con Gud più centrale. Ammonito Fagioli al 70’. Al 75’ grande doppia parata di De Gea su palla sbucata verso la porta su corner dopo un tocco di Gila e secondo tentativo di Romagnoli. A poco meno di dieci minuti dalla fine lancio di Fagioli per Kean che non agganciava e lisciava la conclusione. Poi ancora recupero e Kean fermato. Primo angolo per la viola a sette dalla fine. Pongracic di testa e conclusione alta. Nuovo corner viola e sugli sviluppi Solomon in dribbling ed a servire Gud. Islandese giù in area con l’arbitro che non fischia perché non sembra esserci contatto. L’arbitro viene richiamato dal VAR per un possibile contatto con il piede destro del difensore laziale. Rigore per la viola. Batte Gud, tocca Provedel ma la palla entra e la viola è in vantaggio all’89’. Sei di recupero. Dentro Nicolussi e Pablo Marì. A tre dalla fine Comuzzo commetteva un fallo ingenuo in area su Zaccagli e rigore per la Lazio. Alla battuta Pedro e pareggio laziale al 95’.

Il tabellino
LAZIO-FIORENTINA 2-2
Lazio: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic (29′ Vecino); Isaksen (72′ Pedro), Cancellieri, Zaccagni. All: Sarri.
Fiorentina: De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (68′ Ranieri); Parisi, Fagioli, Mandragora, Ndour (68′ Solomon); Gudmundsson, Piccoli (60′ Kean). All: Vanoli.
Arbitro: Sozza
Marcatori: 52′ Cataldi, 56′ Gosens, 89′ Gudmundsson. rig., 95’ Pedro rig.