La Fiorentina si complica la vita ma poi vince. Gara stranissima e brutta. Fiorentina che si fa del male da solo nel primo tempo, inventandosi la prima rete avversaria dopo un minuto, e non trovando mai ritmo e gioco. Poi nella ripresa, con i cambi, qualcosa è cambiato ma si è comunque dovuto attendere il 33’ del secondo tempo per mettere in frigo la qualificazione. Serata non positiva ma in cui contava solo vincere. Speriamo di crescere velocemente perché così la sofferenza è probabile con molti avversari.
Una nota sul direttore di gara che in un match dove non sono mancate perdite di tempo, infortuni e quant’altro ha recuperato complessivamente 18” (15” nel primo tempo e 3” nella ripresa).

Stefano Pioli.

Primo tempo che si apriva con i due goal ospiti. Il primo, di Nazarenko, nasceva da un’incomprensione tra Comuzzo e De Gea, con il primo che sembra però avere la percentuale di colpa più importante, il secondo, con una Fiorentina frastornata che veniva colpita da una conclusione in mezza rovesciata e bellissima di Andriyevski da fuori area, dopo una bella azione sulla destra di Talles. Inizio choc e Fiorentina bloccata. Al 25’ prima azione degna di questo nome della viola con Ndour per Dzeko e conclusione ribattuta dal difensore in corner. Al 37’ tiro da fuori di Fazzini, centrale. Tutto qua in un primo tempo che dire brutto è poco.

Rolando Mandragora.

Nella ripresa dentro Gud e Gosens. Fiorentina che cresceva, almeno come atteggiamento, e con Fazzini sfiorava la rete al 53’. Grande azione personale in slalom nella difesa del Polissya e conclusione sul palo. Azione bella ma dopo la quale la viola non trovava molto altro. Al 70’ testa di Gosens debole. Al 79’, finalmente, la rete della Fiorentina con la prima azione degna di nota. Gosens per Dzeko che lo serviva sulla corsa. Cross del tedesco e Dodò al volo a battere il portiere. La Fiorentina si scioglieva, gli ucraini perdevano morale ed all’86’ toccava al neoentrato Ranieri segnare la rete del pareggio. Corner di Gud e Gosens che allungava sul secondo palo dove sbucava Ranieri per il 2-2. Tre minuti e lo stesso Ranieri faceva la sponda per Marì che impegnava il portiere. Sulla respinta goal di Dzeko.

Jacopo Fazzini.

foto Giacomo Morini

FIORENTINA – POLISSYA ZHYTOMYR 3-2
Fiorentina: de Gea, Comuzzo (dal 20′ st Pongracic), Mari, Viti (dal 41′ st Ranieri), Dodo, Fagioli, Mandragora (dal 20′ st Sohm), Parisi (dal 1′ st Gosens), Fazzini, Dzeko, Ndour (dal 1′ st Gudmundsson). A disp.: Braschi, Fortini, Gosens, Gudmundsson, Kouadio, Lezzerini, Martinelli, Pongracic, Ranieri, Richardson, Sabiri, Sohm. Allenatore: Pioli.
Polissya Zhytomyr: Kudryk, Kravchenko (dal 36′ st Korniychuk), Chobotenko, Sarapiy, Mykhaylichenko, Talles Costa (dal 11′ st Lednev), Babenko (dal 36′ st Karaman), Andriyevski, Gutsulyak, Filippov (dal 23′ st Gayduchyk), Nazarenko (dal 36′ st Goncalves). A disp.: Beskorovaynyi, Gayduchyk, Goncalves, Joao Vialle, Karaman, Korniychuk, Lednev, Mykytyuk, Uliganets, Volynets. Allenatore: Rotan.
Reti: al 33′ st Dodo, al 41′ st Ranieri, al 44′ st Dzeko, al 2′ pt Nazarenko, al 14′ pt Andriyevski.